Due nomadi e mezzo - Pagina 2 di 2 - Diario di una famiglia expat
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vita da expat / 23.08.2018

Realizzo che è dalle scuole elementari che non scrivo due righe sul posto in cui abito, e un pò mi sale l’ansia da prestazione. Tengo a precisare che quello che descriverò non è un complesso abitativo standard per i locali, ma una costruzione di nuova generazione, in cui i residenti sono mediamente benestanti. Detto questo, ci tengo a condividere alcune riflessioni sull’abitare qui ed in altri post, perchè ritengo che la “nuova Taiwan” in costruzione offra spunti interessanti per le costruzioni occidentali in fatto di tecnologie e modalità per sfruttare lo spazio. 
vita da expat / 22.08.2018

Abitare in Asia è per me tutt’ora un’esperienza che mi costringe a mettere in discussione l’immagine del futuro con cui sono cresciuta. Io, nata in una cittadina di periferia immersa nella Pianura Padana, non mi vergogno ad ammettere di aver sognato la mia vita da adulta in una casa con giardino, in un contesto di paese come quello in cui ho mosso i primi passi.
vita da expat / 14.08.2018

Un’IVA al 5% non è un livello di tassazione dei consumi tale da giustificare l’evasione fiscale. O almeno, agli occhi di un italiano. Ma un livello di reddito che corrisponde mediamente alla metà di uno stipendio italiano ed i prezzi di molti prodotti allineati a quelli del mondo occidentale possono indurre in tentazione. Ed è qui che esce l’ingegnosità di questo governo che, sfruttando la predisposizione dei locali per il gioco, ha promosso la lotteria degli scontrini. Ogni 25esimo giorno di mese dispari vengono estratti in diretta tv i numeri...

bambini / 10.08.2018

Solo l'anno scorso ho avuto il primo impatto con la cultura asiatica. Dei primi mesi mi ha colpita molto la pesantezza dell'isolamento, sebbene lavorassi ancora. Mi ha colpito il fatto che le persone, che tutti i media dipingevano come le più ospitali del Mondo, cercassero di evitare ogni tipo di contatto. Per questo temevo il momento in cui sarei tornata sull'isola di Taiwan, dopo tanti mesi trascorsi in Italia circondata dalla famiglia.
vita da expat / 30.07.2018

Molte persone, in questi mesi, mi hanno chiesto perchè ho deciso di partorire in Italia. Gli ospedali non erano forse all'altezza? Per altri, invece, non c'era il minimo dubbio. Tornare era la scelta migliore, e se possibile, senza ripartire, una volta nato il bambino. Se quando sei incinta sei di prassi al centro dell'attenzione, se sei incinta e manchi da casa da un pò lo sei all'ennesima potenza. Sono rientrata per ragioni mediche, ma non solo. Scegliere dove far nascere il proprio bambino è per una coppia expat una decisione davvero...

bambini, vita da expat / 30.07.2018

Si parte! Dopo 4 mesi e numerose rassicurazioni da parte di pediatri, ostetriche, e nonne apprensive, abbiamo deciso che era tempo di partire. “I neonati non sono fatti di cristallo. Possono viaggiare in aereo con i genitori!”. Queste le parole dei medici, quando un’inespertissima me maneggiava un Mr.F nuovo nuovo, ancora con gli imballaggi di fabbrica. Troppa era la paura di rovinare qualcosa di così perfetto. Gli incoraggiamenti, però, non mi hanno risparmiato dal googolare i giorni prima della partenza “come viaggiare in aereo con un neonato”. 15 ore di volo e...

Taiwan / 20.04.2016

Ebbene sì, la prima cosa di cui mi sono sincerata, prima di accettare di venire qui, è che non si consumasse carne di cane e di gatto. Ora, guardando indietro, sorrido al solo pensiero. Qui i cani e i gatti li amano, ma non certo come cibo. Anzi, a volte si può assistere a scene a dir poco esilaranti: cani nello zaino, gatti che vanno all'asilo accompagnati dai "genitori", cani che scorrazzano dentro i mall a bordo di passeggini muniti di ventilatore.