Tutte le cose che amiamo della vita a Taiwan - Due nomadi e mezzo
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Tutte le cose che amiamo della vita a Taiwan

Ieri sera, rientrando dalla lezione di Yoga, ho realizzato che ormai sono una di loro.

Stavo camminando per il quartiere in giubbino ed infradito. In Italia, probabilmente, sarei stata fermata dai passanti preoccupati per il mio stato di salute mentale. Qui no, è possibile scendere in strada anche in pigiama, and nobody cares.

E in quel tragitto di 200 m in giubbino e infradito, con l’aria della sera tra le dita dei piedi, ho pensato che, in fondo, guardando oltre la barriera linguistica e la bruttezza estetica che pervade gran parte della città, la vita qui non è poi così male.

Siamo portati a guardare solo ciò che nella nostra vita è migliorabile, ma ci accorgiamo che, sempre più, quando valutiamo l’ipotesi di ritornare in patria, troviamo ragioni per cui forse non sarebbe la scelta più conveniente. Si, forse se ascoltassimo la pancia, sentiremmo il richiamo del piatto di spaghetti ma….

via @giphy

Sotto molti aspetti siamo stati viziati da questa città immensa e, allo stesso tempo, a misura d’uomo.

Ma quali sono le cose che ci piacciono di più in assoluto?

  • la sicurezza

Quella che si respira qui (ora che si respira) è totale sicurezza, sia in casa, sia quando si cammina per la strada. I bambini girano soli e indisturbati con i loro zaini. Il ritmo dei palazzi è scandito dai guardiani, che con il loro stick luminoso (non ridete), fermano il traffico per far entrare i condomini, e regolano il passaggio pedonale. Se ciò non bastasse, per entrare nei palazzi c’è un sistema di chiavi elettroninche che impedisce a chi ne è sprovvisto di arrivare ad un piano che non gli compete. Non abbiamo mai dormito sonni così tranquilli.

  • la capillarità dei servizi

Quando si capisce come cercarli, ci sono i servizi più incredibili ad un passo da casa tua. Pediatra? Qui di fronte. Supermercato? Ne abbiamo tre nel raggio di 200 metri. Senza contare i 7/11 e i Family Mart, siamo circondati. Ristoranti? L’imbarazzo della scelta. Lezioni di Fly Yoga? basta attraversare la strada. Insomma, il concetto è che qui non bisogna fare tanta strada per avere tutto ciò che si desidera o di cui si ha bisogno. Molti servizi sono erogati direttamente nei palazzi residenziali, altri da strutture pubbliche e private distribuite su tutto il territorio cittadino.

Facciamo l’esepio delle mie lezioni di Yoga. Io Yoga non l’ho mai apprezzato, ma devo assolutamente contrastare l’effetto di un pargolo di 8 kg sul mio apparato muscolare e quindi mi sono costretta a seguire una class. Va bene, forse lo yoga non è un buon esempio, perchè è praticamente lo disciplina più gettonata qui a Taiwan, ma è giusto per farsi un’idea.

Potevo scegliere se frequentare le lezioni al mattino semplicemente andando al piano secondo del mio palazzo, oppure scendere in strada, attraversare e salire al quarto piano di un altro palazzo. Giusto di fronte a casa nostra c’è una delle tante sedi di un Ente di formazione continua, che è stato recentemente privatizzato, e che eroga tutti i corsi che si possano concepire: lingua, cucina, musica. C’è addirittura la ZUMBA!

Se si dimentica il latte si può scendere (anche in pigiama) e comprarlo al 7/11, e già che ci sei, paghi anche la bolletta del gas. Puoi andarci anche alle 9 di sera.

Ecco, quando penso a quanti chilometri ho percorso in Italia….

  • il costo della vita

Pagare una bolletta da pochi euro è il desiderio di tutti. Se poi la bolletta in questione riguarda l’energia elettrica nei mesi estivi, con due condizionatori sempre a palla … è davvero un miraggio.

Le bollette sono le prime cose che ci mancheranno quando dovremo lasciare l’isola.

La tassazione è un’altra di queste. Per la prima volta siamo usciti dal commercialista con un sorriso ebete stampato sulla faccia. E non con l’amarezza che contraddistingue le sessioni 730 italiane.

E’ vero, non tutto costa meno, ma le bollette in Italia erano la voce di spesa più alta.

  • l’efficienza dei trasporti

La città è grande e molto trafficata, ma se non vi va di rischiare la vita in motorino o la fedina penale investendo motociclisti avete un milione di diverse opzioni. Gli autobus sono elettrici, molto puntuali e gratuiti per ben 7 fermate. I taxi, economici. Uber, legale. Bike sharing, presente. E la metro, in costruzione, una replica di quella di Taipei, premiata come la metro migliore al Mondo. Il treno? Ad alta velocità, capace di traversare metà isola in un’ora soltanto.

E se si vuole raggiungere l’aeroporto, si può contare sul circuito degli autobus, anzi, degli Ubus. Veloci ed efficienti, hanno solo un unico grande difetto: la temperatura dell’aria condizionata, che sfiora quella del Circolo Polare Artico.

via @giphy

Si può accedere a questi servizi con un’unica tessera, la Easy Card, che anche dal nome lascia intendere che lo scopo della sua esistenza è semplificarti la vita.

Sono quattro cose, sì, ma sono fondamentali. E presto impareremo ad apprezzarne anche altre.

Ho sempre visto con diffidenza la vita cittadina, ma, si sa, chi disprezza compra, e noi per ora siamo felici così. Sicuramente c’è uno stile di vita per ogni stagione, e probabilmente questa sarà solo una parentesi, lasciando il nostro futuro nelle mani di una città di montagna o a picco sul mare. Ma questa parentesi ci ha fatto assaporare, una volta tanto, le gioie della comodità.

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